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MiRT Radar n. 1
Tra agosto 2025 e maggio 2026, in Italia, la scoperta dei prodotti con la ricerca tradizionale è scesa del 15%. Quella con gli assistenti AI e gli altri nuovi canali è cresciuta del 38%.
Cosa sta cambiando
La domanda è cambiata. Non più «ottico Milano», ma «ottico vicino a Porta Venezia che fa lenti progressive ed è aperto il sabato».
E l’assistente non mostra dieci risultati: ne nomina due o tre. Consiglia i negozi che riesce a leggere: orari, servizi, marchi, recensioni.
Perché è una buona notizia per un negozio specializzato
Per un negozio specializzato è una buona notizia, a una condizione: che la sua competenza sia scritta da qualche parte. Sulla scheda Google, sul sito, nelle risposte alle recensioni.
Sei mosse per farsi trovare, quasi tutte gratuite
- Sistema la scheda Google. Categoria precisa, orari giusti (anche per i festivi e per dicembre), servizi e marchi che tratti.
- Scrivi la tua competenza. Le domande che i clienti fanno al banco, con le risposte del titolare, sul sito e sulla scheda.
- Cura le recensioni. Chiedile ai clienti soddisfatti e rispondi a tutte, anche alle critiche, con un dettaglio vero.
- Sii coerente. Nome, indirizzo, telefono e orari uguali su scheda Google, sito e social.
- Metti online i prodotti. Almeno le categorie e i marchi principali, così l’assistente sa cosa trovi da te.
- Fai la prova del mese. Chiedi a ChatGPT o a Gemini dove comprare quello che vendi, nel tuo quartiere. Annota la risposta e ripeti ogni mese.
L’ultima mossa è la più semplice e la più istruttiva: falla oggi, ci vogliono cinque minuti.
Fonte: Salesforce, State of Commerce, luglio 2026.
Contenuto scritto con l’ausilio dell’AI con la supervisione di Gianluca Falduto.

