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Un Viaggio alla scoperta del Cambiamento
12
nov
2018

Go Green? Questione di Mission!

Go Green: È stata rilasciata da pochi giorni la classifica stilata da Interbrand delle 50 compagnie che nel corso del 2011 hanno raggiunto i risultati migliori nel campo della sostenibilità a livello globale. Per le società che hanno avuto i migliori risultati secondo i parametri individuati per definire la classifica abbiamo isolato un trend curioso ma sicuramente significativo.

La Mission (o scopo) di un’organizzazione o impresa (la sua “dichiarazione di intenti”), è il suo scopo ultimo, la giustificazione stessa della sua esistenza, e al tempo stesso ciò che la contraddistingue da tutte le altre. È l’imprinting che il top management dà alle attività della società, dalla mission ogni scelta, ogni decisione e conseguente operazione verrà influenzata e indirizzata. I lettori si domanderanno, a questo punto, cosa centra la mission aziendale con una classifica stilata per premiare le società che meglio di tutte le altre hanno incarnato nel proprio business l’anima della sostenibilità, della responsabilità sociale e del rispetto dell’ambiente ? È presto detto! Abbiamo notato, dopo una nostra breve ricerca, che la gran parte delle società che fanno parte della top twenty della classifica fanno esplicito riferimento alla sostenibilità ambientale e/o alla responsabilità sociale del proprio business nella Mission o nella Vision che le identificano. Con il termine Vision si intende l’insieme degli obiettivi di lungo periodo che il Top Management vuole definire per la propria azienda, comprendere anche la visione generale del mercato e l’interpretazione di lungo periodo del ruolo dell’azienda nel contesto economico e sociale.

Questo cosa significa? Significa, a nostro avviso, che le società che hanno deciso di intraprendere la strada della sostenibilità e che stanno raggiungendo i risultati migliori lo hanno fatto attraverso una profonda rivisitazione del proprio ruolo nella società odierna. Non significa promuovere con sterilità un’immagine green, significa promuoverla ricercando soluzioni, sviluppando progetti e ottenendo risultati concreti attraverso cui creare ulteriore valore (economico e non) per tutte le parti socio-ambientali influenzate dall’esistenza di queste realtà. È una presa di coscienza. Un nuovo ruolo che il business si dà e si dovrà dare come membro della società umana e come abitante responsabile del pianeta su cui tutti viviamo in un orizzonte di lungo periodo.

Il motore sembrerebbe, quindi, acceso. Le iniziative e i progetti per promuovere la sostenibilità ambientale dei business si stanno moltiplicando. Il trend che noi identifichiamo come Super Green è in atto sul mercato e convoglia su di sé investimenti da capogiro, è notizia del mese scorso che la banca statunitense Goldman Sachs abbia pianificato di finanziare progetti Green per le energie rinnovabili per 40 miliardi di dollari nel prossimo decennio e abbia congiuntamente pianificato di ridurre a 0 le proprie emissioni di carbonio da qui al 2020. Lo stato americano della California, la quinta economia locale del mondo, ha pianificato di ridurre sensibilmente l’utilizzo di energia derivante da fonti non rinnovabili entro il 2015, favorendo gli investimenti in energie rinnovabili con stanziamenti per centinaia di milioni di dollari.

Per concludere con una nota di colore possiamo affermare che, nel corso di una ricerca da noi svolta sul Green Retailing per una nota società di dimensioni globali, i nostri ricercatori hanno dovuto lavorare duramente per mappare la miriade di standard sulla sostenibilità ambientale che le società studiate rispettano nella progettazione e nella costruzione dei propri punti vendita all’insegna delle energie rinnovabili e del rispetto per l’ambiente.

 

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